| La Storia dei Rolex (pag. 1) |
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La storia del marchio Rolex nasce senza ombra di dubbio con Hans Eberhard Wihelm Wilsdorf, ovvero l'uomo che inventerà l'orologeria moderna. A soli 22 anni, nel 1093, Hans si trasferisce a Londra dove dopo solo due anni dopo conosce Alfred James Davis, con il quale fonda la Wilsdorf and Davis, dedicandosi immediatamente alla produzione ed al commercio di orologi. Gli affari andarono a gonfie vele e la produzione cresceva. Gli orologi venivano venduti senza segno di riconoscimento, ad eccezione del punzone "W&D" sul macchinario. Nel frattempo durante la Guerra dei Boeri, alcuni militari indossarono il proprio orologio da tasca legato al polso, in modo da essere più pratici e veloci da consultare. Da tale idea Hans trasse subito ispirazione e fondò insieme al socio Davis il primo marchio dedicato esclusivamente alla produzione di orologi da polso. Era l'anno 1908 e nasceva la Rolex.
La motivazione della scelta del nome Rolex, risiede nel fatto che Wilsdorf, ricercava un nome che si pronunciasse bene in tutte le lingue e che desse il senso della velocità dello scorrere del tempo.
La produzione iniziò subito a ritmi serrati. Così Wilsdorf e Davis si recarono in Svizzera a Bienne, dove acquistarono movimenti da Aegler per un valore di 125.000 sterline. Si trattò del più grosso appalto di componentistica di orologeria fino ad allora realizzato. La Rolex, nel giro di pochi anni, si impose sul mercato inglese, successivamente in Europa ed infine in tutto il mondo.
La lunga storia dei successi della Rolex inizia nel 1910, quando la Rolex invia un proprio movimento alla Scuola di Orologeria di Bienne, e riceve il certificato di cronometro di prima classe per orologi da polso, (Bureaux Suisses de controle officiel de la marche des montres). Fu il primo emesso per orologi da polso fino a quel momento. Di seguito, il 15 luglio 1914, lo stesso calibro, ottenne il primo certificato per cronometri di classe "A", emesso dall' Osservatorio di Kew in Inghilterra. Da questo momento, Wilsdorf, stabilisce che ogni calibro Rolex, dovrà essere costruito secondo criteri qualitativi in grado di superare sempre tali test. Da qui, inizia una lunga serie di innovazioni che faranno del marchio Rolex uno dei punti di riferimento dell' orologeria mondiale. Sicuramente i punti principali che fanno si che la maison Rolex sia il faro dell' orologeria moderna sono la qualità, lo stile, la tradizione e la sua eccellenza tecnica. Un Rolex non è un semplice orologio al polso.
Di seguito riportiamo alcune delle tappe fondamentali dei successi storici di casa Rolex:
1905 Creazione della "Wilsdorf & Davis" società di distribuzione d'articoli di orologeria, specializzata in movimenti con scappamento ad ancora. Sede Londra.
1908 Wilsdorf registra il marchio Rolex.
1910 Rolex ottiene il primo certificato ufficiale di funzionamento al mondo per un orologio da polso (Bureaux Suisses de controle officiel de la marche des montres).
1914 Rolex ottiene il primo bollettino di classe " A " conferito asd un orologio da polso, emesso dall' Osservatorio di Kew.
1919 La sede della Rolex si sposta a Ginevra e Wilsdorf fonda la Montres Rolex S.A.
1926 Rolex inventa e brevetta una corona a vite che adesso porta il nome di "Triplock" o "Twinlock" secondo il modello di orologio. Nello stesso anno Rolex inventa e brevetta la prima cassa al mondo impermeabile. Nasce così il famoso OYSTER ossia ostrica, sinonimo di chiusura ermetica.
1927 Mercedes Gleitze, attraversa la Manica a nuoto con al polso un Rolex Oyster Precision, che dopo una traversata di 15 ore e 15 minuti era ancora perfettamente funzionante ed in perfette condizioni. Questo segna l'inizio di una lunga tradizione, il legame tra gli orologi Rolex con persone ed imprese eccezionali.
1928 Rolex lancia sul mercato i modelli PRINCE "il principe degli orologi" che ottiene subito un gran successo sia per la sua forma rettangolare che per le sue caratteristiche di cronometro. La particolarità dell'orologio risiede nel quadrante " Duo Dial" in quanto presentava due totalizzatori sovrapposti uno per le ore e minuti, sotto per i secondi. Il Prince per la sua facilità di lettura dei secondi che permettevano di rilevare facilmente le pulsazioni gli valsero il soprannome di " Doctor Wath".
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