Comprare un orologio di secondo polso mette pone l’acquirente di fronte a diversi dubbi, soprattutto la sua provenienza. Saper riconoscere un Rolex originale evita spiacevoli sorprese prima di spendere cifre impegnative. Quando si acquista un orologio usato è importante sapere che cosa si sta acquistando.

Autenticità, componenti identificativi, condizioni, provenienza e documentazione sono tutti elementi che devono essere valutati nel loro insieme.

Numeri di serie e cassa

Quando si valuta un modello di secondo polso, capire come riconoscere un Rolex originale richiede sin da subito una verifica geometrica della struttura esterna. Rimuovendo il bracciale, all’altezza delle ore dodici si trova incisa la referenza del modello, mentre a ore sei compare il numero di serie identificativo. Nei modelli prodotti dopo la metà degli anni duemila, il seriale si sposta all’interno, inciso a laser lungo il rehaut sotto il vetro zaffiro. Queste incisioni devono apparire nette, profonde e perfettamente rifinite, mai approssimative, sbiadite o ricavate con una semplice stampa chimica superficiale.

La cassa stessa racconta molto del vissuto dell’orologio. L’acciaio della casa svizzera ha un peso specifico consistente e le satinature originali corrono dritte, senza incertezze negli spigoli. Vale la pena dare un’occhiata anche al bracciale, che non deve presentare giochi eccessivi o piegarsi troppo se tenuto in orizzontale. All’interno della chiusura si trova un codice che permette di capire se quel bracciale è davvero nato insieme a quella cassa o se qualcuno lo ha sostituito strada facendo.

Da notare principalmente: finiture degli spigoli ; qualità delle lavorazioni; forma e proporzioni della cassa;

Quadrante e meccanica

I dettagli più difficili da copiare finiscono quasi sempre sul quadrante. La grafica delle scritte deve rimanere pulita persino guardandola con una lente d’ingrandimento, con caratteri ben distanziati e vernice compatta. La finestrella della data a ore tre merita una sosta: la lente magnificatrice applicata sopra deve ingrandire il numero cosi come segnalato dalla casa produttrice riempiendo lo spazio della casella. Se la cifra sembra minuscola o decentrata, c’è qualcosa che non quadra.

La lancetta dei secondi non deve muoversi a scatti secchi, perché non parliamo di un orologio a batteria. Il moto deve scorrere liscio, accompagnato da un ronzio appena percettibile all’orecchio. Tanti falsi odierni montano calibri cinesi modificati per somigliare a quelli svizzeri, ma appena si estrae la corona di carica per rimettere l’ora si avvertono scatti ruvidi e resistenze anomale nella rotazione delle sfere.

Cosa importante da verificare soprattutto negli orologi di secondo polso e che non siano presenti componenti sostituiti nel corso degli anni, o quanto meno che siano stati sostituiti con componenti originali dell’epoca.

Questo porta a una distinzione importante: Un orologio autentico non significa necessariamente che ogni singolo componente sia ancora quello originariamente montato in fabbrica. Un quadrante sostituito, una lancetta, un vetro, una lunetta o altri componenti possono modificare la configurazione dell’orologio pur senza trasformarlo automaticamente in un orologio contraffatto. La verifica di un orologio meccanico non si deve limitare solo all’esterno di un orologio ma è necessario andare a controllare il suo movimento e i suoi componenti. La qualità delle lavorazioni, la configurazione del calibro, la disposizione dei componenti e la loro coerenza con il modello forniscono informazioni fondamentali. Anche in questo caso ci soffermiamo sulle  finiture e qualità delle lavorazioni e la disposizione dei componenti.

Per questo la valutazione deve essere effettuata considerando l’orologio nella sua configurazione effettiva.

Documenti e provenienza

Quando presenti, scatola, garanzia, libretti e documentazione di acquisto o assistenza rappresentano elementi di grande utilità. È particolarmente importante verificare la coerenza tra documentazione e orologio. Reference, numeri identificativi, modello, date e altri dati devono essere compatibili tra loro. Anche la presenza di una documentazione apparentemente completa, tuttavia, non sostituisce la verifica dell’orologio.

Anche la storia pregressa  del proprietario ha il suo peso nella valutazione complessiva. Chi vende un orologio legittimo conserva quasi sempre fatture di acquisto, ricevute di tagliandi passati o fogli di consegna. Se le condizioni estetiche non sembrano coerenti, come una cassa tirata a lucido abbinata a un quadrante ingiallito, conviene farsi qualche domanda in più sulle riparazioni subite negli anni.

La verifica da Laurenti

Quando un orologio entra in LAURENTI per una valutazione, l’analisi prende in considerazione l’esemplare nel suo complesso.

La verifica può comprendere, in funzione del modello e delle condizioni:

  • analisi estetica e visiva dell’orologio;
  • verifica della cassa e delle lavorazioni;
  • controllo degli identificativi e dei riferimenti;
  • analisi di quadrante, lancette e componenti esterni;
  • verifica di bracciale e chiusura, quando presenti;
  • controllo della coerenza dei componenti con il modello;
  • esame della documentazione disponibile;
  • valutazione delle condizioni generali e dello stato di conservazione;
  • controlli tecnici sul movimento, quando necessari;
  • eventuali ulteriori verifiche tecniche quando richieste dalla tipologia dell’orologio.

L’obiettivo è arrivare a una valutazione complessiva dell’esemplare, considerando contemporaneamente autenticità, configurazione, condizioni e documentazione disponibile.

L’esperienza fa la differenza

Nel mercato degli orologi di lusso esistono imitazioni sempre più sofisticate. Per questo una verifica affidabile non dovrebbe basarsi esclusivamente su pochi dettagli facilmente osservabili.

La conoscenza delle caratteristiche dei diversi marchi e modelli, unita all’esperienza nella valutazione degli orologi di secondo polso, consente di individuare anche eventuali elementi che meritano ulteriori approfondimenti.

I cloni moderni ormai riproducono le forme esterne con una precisione millimetrica e ingannevole, arrivando a mescolare pezzi autentici e ricambi non ufficiali all’interno della stessa cassa. Di fronte a certi assemblaggi ibridi, nessun controllo a vista può dare una garanzia totale.

Portare l’orologio nel laboratorio di Laurenti significa farlo aprire da chi conosce a memoria ogni singola piastra del calibro. I tecnici smontano il fondello, verificano lo stato degli ingranaggi al microscopio, provano la precisione della marcia al cronocomparatore ed eseguono i test per l’impermeabilità. In questo modo si ottiene la certezza matematica sull’integrità del movimento e sulla reale provenienza dell’orologio, affrontando l’acquisto in piena tranquillità.

Per ulteriori informazioni o una valutazione dell’orologio, si può compilare il modulo di contatto presente in fondo alla pagina al fine di essere ricontattati da un tecnico che potrà analizzare il caso specifico.

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